Terza tappa 1000 Miglia 2018. La terza tappa della 1000 Miglia è iniziata: i bolidi della Freccia Rossa hanno lasciato Roma alle 6:30 per dirigersi verso Parma, città di eccellenze enogastronomiche, dove faranno il loro arrivo alle 21:15.

Dopo l’ultima prova di precisione di ieri sera, la numero 64 – Baschi 10, si piazzano in vetta alla classifica, con 41803 punti, Juan Tonconogy e Barbara Ruffini a bordo dell’Alfa Romeo 6C 1500 GS “Testa Fissa” del 1933. Gli argentini superano pertanto Andrea Vesco e Andrea Guerini che, con 41376 punti, sull’Alfa Romeo 6C 1750 SS Zagato del 1929 occupano così la seconda posizione. A seguire Andrea Belometti e Doriano Vavassori, con 41153 punti, a bordo della Lancia Lambda VIII serie Casaro del 1929.

Le vetture raggiungeranno Ronciglione, il Lago di Vico, Viterbo, Radicofani e Siena fino a Monteriggioni, dove si terrà la pausa per il pranzo. Il viaggio di ritorno riprenderà verso San Miniato e le mura di Lucca e, risalendo verso Pietrasanta, toccherà la Liguria a Sarzana, attraversando il Passo della Cisa, valicato dalla 1000 Miglia solo nel 1949 e da allora mai più ripercorso. Anche quest’anno, grazie alla splendida accoglienza riservata alla Freccia Rossa, sarà Parma la città sede dell’ultima notte di gara.

«Dopo le ineguagliabili suggestioni romane, un’altra tappa meravigliosa si appresta ad essere abbracciata dal numeroso pubblico disseminato lungo il percorso, condito da paesaggi da cartolina. Inutile negarlo: la competizione è entrata più che nel vivo. Già oggi potranno essere gettate le basi per la vittoria finale. La parola spetta ora alla strada e alla concentrazione dei piloti». A dichiararlo è stato Aldo Bonomi, presidente di 1000 Miglia Srl.

La terza tappa della 1000 Miglia, partita di primo mattino da Roma, è arrivata a Monteriggioni per la sosta pranzo. Il tragitto mattutino è stato caratterizzato da una moltitudine di emozioni, da paesaggi mozzafiato, dal calore di molti bambini ai bordi delle strade. Il sole e la temperatura primaverile hanno reso l’atmosfera ancor più coinvolgente per appassionati e curiosi. Dopo l’avvio della tappa dalla Capitale, le auto d’epoca sono transitate a Ronciglione, Lago di Vico, Viterbo, Radicofani e Siena, in uno dei percorsi storici e più apprezzati dagli amanti della Freccia Rossa.

Relativamente alla classifica, prosegue tra i favoriti il testa a testa per la lotta al vertice. A giocarsela gli argentini Juan Tonconogy e Barbara Ruffini con l’Alfa Romeo 6C 1500 GS “Testa Fissa” del 1933; i campioni uscenti 2016 e 2017, i bresciani Andrea Vesco e Andrea Guerini a bordo dell’Alfa Romeo 6C 1750 SS Zagato del 1929; Giovanni Moceri e Daniele Bonetti con l’Alfa Romeo 6C 1500 SS del 1928; Andrea Belometti e Doriano Vavassori con la Lancia Lambda VIII serie Casaro del 1929; Gianmario Fontanella e Anna Maria Covelli con la Lancia Lambda VII serie Casaro del 1927.

Il viaggio di ritorno riprenderà verso San Miniato e Lucca, con il successivo passaggio a Pietrasanta. La 1000 Miglia percorrerà poi il tratto dell’antica strada attraversata nell’edizione del 1949, tra Sarzana e il Passo della Cisa. La terza tappa si concluderà anche quest’anno a Parma, alle 21.15, città sede