Seconda tappa 1000 Miglia 2018. Cervia-Milano Marittima, 17 maggio 2018 – La seconda tappa della 1000 Miglia 2018 ha preso il via. Baciate dal sole, le auto d’epoca in corsa per aggiudicarsi la trentaseiesima rievocazione storica sono partite alle 6:30 di questa mattina da Milano Marittima in direzione Roma, dove faranno il loro arrivo alle 20:15.

La prima tappa, invece, è terminata alle 21:55 di ieri sera con il piazzamento in prima posizione, con 12787 punti, della O.M. 655 S TT Superba 2000 del 1929 dell’equipaggio di Lorenzo e Mario Turelli, padre e figlio, imprenditori bresciani. A seguire, a 105 lunghezze di distacco (12682 punti), l’Alfa Romeo 6C 1500 GS “Testa Fissa” del 1933 degli argentini Juan Tonconogy e Barbara Ruffini. A salire sull’ultimo gradino del podio provvisorio, Giovanni Moceri e Daniele Bonetti a bordo di un’altra Alfa Romeo, la 6C 1500 SS del 1928. All’esordio della gara di regolarità non è mancato il consueto calore del pubblico di appassionati e curiosi affascinati dal “museo viaggiante”. Non è mancata nemmeno la pioggia, che ha “accompagnato” le vetture nel tratto tra Ferrara e Comacchio.

In questo momento le auto d’epoca, dopo aver attraversato Gabicce, Casteldimezzo e Panoramica, si stanno dirigendo verso la Repubblica di San Marino – lo Stato più piccolo d’Europa –, Sansepolcro e giungeranno ad Arezzo alle 13:00 per il breve ristoro. Gli equipaggi ripartiranno poi verso Cortona, Orvieto e Amelia, per entrare nel cuore della Capitale alle 20:15, scortati dal Corpo di Polizia Locale, dove si esibiranno in una suggestiva parata lungo via Veneto.

La 1000 Miglia 2018 è giunta ad Arezzo per l’intermezzo della seconda tappa partita all’alba da Cervia-Milano Marittima. Gli equipaggi dei “gioielli” a quattro ruote, dalla bellezza e dal fascino senza tempo, sostano nella “città dell’oro” prima di riprendere la corsa verso Roma dove alle 20:15 di stasera taglieranno il traguardo.

Fino alla prova di precisione PM1 – Panoramica, si attesta in vetta alla classifica, con 22289 punti, l’Alfa Romeo 6C 1750 Zagato del 1929 dell’equipaggio bresciano composto da Andrea Vesco e Andrea Guerini. Segue, con 22263 punti, il duo argentino Juan Tonconogy-Barbara Ruffini a bordo dell’Alfa Romeo 6C 1500 GS “Testa Fissa” del 1933. In terza posizione, con 22260, la Lancia Lambda VIII serie Casaro del 1929 di Andrea Belometti e Doriano Vavassori

Questa mattina non sono mancate le grandi emozioni, soprattutto l’entusiasmo contagioso delle numerose scolaresche accorse ai margini delle strade, come a Tavullia, la città del campione di Moto GP Valentino Rossi. Ma anche la passione trasmessa dai turisti, come a San Marino, l’unica Repubblica estera attraversata dalla gara di regolarità che procede senza imprevisti. Non poteva mancare la schiera di famiglie in versione picnic ai bordi delle strade collinari tra l’Emilia-Romagna e la Toscana. A supportare piloti e co-piloti anche il signor Giuseppe Zioni, alias “Mister Croccantino”, c