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Citroën al MotorShow di Bologna – LIVE



Citroën al MotorShow di Bologna – Nuova C3 irrompe prepotentemente a Bologna e invade lo stand Citroën del Motorshow con il suo carico di freschezza, ottimismo e originalità.

Nuova C3 è al centro dei valori di Citroën: “Optimistic” per il design audace, “Human” per il benessere che offre, “Smart” per le tecnologie ultra moderne, tra cui in primo piano la ConnectedCAM Citroën™, telecamera HD grandangolare, connessa, perfettamente integrata, che permette di catturare in immagini o video gli istanti di vita che si vogliono poi condividere sui social network, o semplicemente tenere come ricordo.

Al centro dello stand, l’evoluzione più dinamica della Nuova C3: C3 WRC.
Si tratta della Concept già presentata al Salone dell’auto di Parigi e realizzata dal Centro Stile Citroën in collaborazione con Citroën Racing: muscolosa e scolpita, con un forte stile grafico, è molto simile all’auto da gara che esordirà al Rally di Montecarlo a gennaio 2017, senza però rivelare tutti i segreti della versione finale…

Sempre nel segno dell’originalità, sullo stand Citroën non poteva mancare la C4 Cactus, in allestimento Rip Curl, una serie speciale che segna l’incontro tra due Marchi che sviluppano prodotti che abbinano tecnica e design, uno nel settore automobilistico, l’altro nel mondo del surf.
I due marchi condividono anche l’amore per l’avventura (che Rip Curl chiama “The Search”: la ricerca dell’onda perfetta), che spinge chi li sceglie a mettersi in strada, sempre e dovunque. Una collaborazione che si traduce nell’introduzione sulla gamma C4 Cactus del Grip Control che utilizza un sistema antislittamento evoluto, integrato nel calcolatore ESP, che ottimizza la motricità delle ruote anteriori e prevede varie modalità di adattamento al fondo stradale.

Proprio partendo da una Rip Curl, l’originalità e versatilità dell’Unconventional Crossover francese ha fatto da base per un esperimento di contaminazione tra auto e moto sul quale ha lavorato un team di artigiani e officine che operano con una cura al dettaglio e una precisione d’altri tempi.
Obiettivo: rendere C4 Cactus una “scrambler” in grado di affrontare qualsiasi percorso senza fermarsi mai e, viceversa, trasformare la classica Triumph in una special pronta a tutto.
Il risultato si chiama “Ouverture” presente sullo stand del Motorshow dopo essere stato svelato all’EICMA 2016.

A completare l’esposizione sullo stand, un’altra vettura davvero “Be different”: la nuova Citroën e-Mehari, la prima Cabrio 100% elettrica sul mercato, realizzata in collaborazione con Bolloré, che rimanda a un’altra vettura iconica della storia del Double Chevron.

L’area heritage

Lo spazio Citroën della zona Heritage è interamente consacrato al suo modello più iconico, la Citroën 2CV, in alcune tra le sue interpretazioni più curiose e originale.

La Citroën 2CV Spot è stata la prima delle serie speciali su base 2CV prodotte da Citroën. E’ nata dalla fortunata mano di Serge Gevin, l’artista e creativo che ha legato indissolubilmente il suo nome al Marchio disegnando le livree di tutte le serie speciali prodotte in quegli anni.
La “Spot” è una 2CV4 blanc meije, con fari quadrati; cofano, capotte e bagagliaio posteriore orange ténéré e una striscia sempre arancio sulle fiancate con il nome del modello. Anche gli interni sono personalizzati: sellerie arancio, pannelli porta e tendalino a righe bianche e arancio.
Prodotta dal febbraio 1976 al settembre 1977 in soli 1.800 esemplari è stata la prima vettura francese venduta in serie limitata, ideata per festeggiare il traguardo dei 5 milioni di 2CV e derivate vendute. Per il solo mercato tedesco sono stati realizzati 200 esemplari di 2CV Spot con motore da 602 cc.

La Citroën 2CV 007 è la serie speciale più rara e più ricercata dai collezionisti. Anche James Bond, l’agente segreto più famoso di sempre, cede al fascino della 2CV.
In “007 solo per i tuoi occhi” Roger Moore e Carole Bouquet sono impegnati in una folle corsa in terra di Spagna a bordo della gialla bicilindrica. Nell’ottobre 1981 a Parigi, in Place Vendôme, in occasione dell’uscita del film, Citroën presenta la serie limitatissima di soli 500 esemplari della 2CV 007 uguale a quella utilizzata nella pellicola.
Si tratta di una 2CV6 Spécial color giallo mimosa e capotte nera con una serie di adesivi che riproducono sulle portiere e sul cofano posteriore la scritta “007” con tanto di pistola stilizzata ed una miriade di finti fori di proiettile. Alla première inglese del film, nel luglio 1981, sono state presentate altre 500 2CV 007 con guida a destra.

“Citroën 2CV a quattro ruote motrici studiata per il Sahara”: con queste parole, Citroën annuncia la nascita della 2CV 4×4 Sahara bimotore. Dotata di due motori da 424 cc ciascuno, la 2CV 4X4 è capace, a pieno carico, di affrontare dune con più del 40% di pendenza e raggiungere la velocità di 100 km/h. Presentata al Salone dell’Auto di Parigi del 1958, i primi 20 esemplari sono prodotti nel 1960, l’effettiva commercializzazione parte nel febbraio 1961 e termina nel 1967 con un totale di 693 vetture vendute più un misterioso, unico esemplare prodotto nel 1971. L’assenza di bagagliaio (lo spazio è occupato dal secondo motore), la ruota di scorta posta sul cofano anteriore e la portiera anteriore con il foro da cui rifornire il serbatoio caratterizzano la linea della 2CV Sahara. Di tutte le performance di questa caparbia vettura ricordiamo, nel luglio 1961, la “scalata” della Grande Duna di Pyla: 110 metri di altezza per 5 km di sabbia con pendenza fino al 60% non impediscono alla Sahara di conquistarne la cima.

La 2CV Charleston è stata commercializzata come serie speciale a partire dall’ottobre 1980. Ne sono stati prodotti 8.000 esemplari dall’accattivante livrea bicolore rifinita da un “baffo” adesivo bianco che ne caratterizza le fiancate. La base è una 2CV6 Club, gli interni sono bianchi e neri con disegno pied-de-poule, la carrozzeria bicolore è bordeaux/nero, i cerchi sono bordeaux e montano le piccole borchie cromate della Dyane; i fari sono in tinta (bordeaux). La 2CV Charleston è un tale successo che dal settembre 1981 viene prodotta come vettura di serie con ben poche modifiche alla livrea dell’edizione limitata: i sedili sono in tessuto grigio, i fari diventano cromati ed è disponibile, oltre che in bordeaux/nero, negli allestimenti grigio scuro/grigio chiaro e giallo/nero.
Il cliente tipo della 2CV Charleston ha meno di 35 anni ed il 43% degli acquirenti sono nuovi clienti che lasciano altri marchi affascinati dalla Charleston che sarà prodotta fino al 1990.

L’area test drive
Nuova C3 monopolizza la zona test drive del Motorshow di Bologna. Tre modelli sono a disposizione per una presa di contatto dei visitatori del Salone.
Tre motori e un caleidoscopio di colori:
Nuova Citroën C3 1.2 Puretech bianca con il tetto rosso
Nuova Citroën C3 BlueHDi 100 blu con tetto bianco
Nuova Citroën C3 BlueHDi arancione con il tetto nero

Concept C3 WRC
C3 WRC è l’auto con cui Citroën rientra nel campionato WRC, una specialità che conosce bene, dopo 8 titoli di Campione del Mondo Costruttori e 96 vittorie totali.
Lo stile esterno della Concept C3 WRC è stato adattato all’universo delle gare automobilistiche con paraurti che esaltano lo sguardo del veicolo e chevron con doppia barra cromata che si estendono fino ai fari diurni a LED. Il tetto sfoggia una capsula in gel e linee gialle. I retrovisori sono in carbonio lavorato, anche loro colorati di giallo. La versione definitiva che parteciperà al campionato dovrà osservare rigorosamente i nuovi standard FIA WRC in vigore a partire dal 2017, ma la concept C3 WRC le si avvicina molto: la larghezza è stata definita in base al nuovo standard, come anche le appendici aerodinamiche anteriori e posteriori. L’auto da gara definitiva dovrà rispettare i nuovi regolamenti, tra cui i principali:
aumento della potenza dei motori, che raggiunge circa 380 CV, grazie all’aumento del diametro della flangia del turbo a 36 mm;
migliore aerodinamica, con una larghezza massima di 1.875 mm, paraurti anteriore avanzato e paraurti posteriore con diffusore;
spoiler posteriore più ampio e arretrato per un assetto aerodinamico ancora maggiore;
peso alleggerito di 25 kg;
autorizzazione al controllo elettronico del differenziale.

Nuova Citroën C3
Nuova CITROËN C3 si riconosce immediatamente per il design audace e di carattere, volumi e proporzioni che le conferiscono una silhouette unica. Il frontale è rialzato, in continuità con la linea di luce della scocca. La firma luminosa dei fari, che denotano l’appartenenza a Citroën, solleva lo sguardo dell’auto e rafforza la percezione di altezza del cofano. Gli Chevron, con il doppio profilo cromato, arrivano fino alle luci a LED. Il design dei fari è arrotondato e tecnologico. Nella parte inferiore il paraurti è in plastica non verniciata, per proteggere la vettura, rialzare la percezione del frontale e mostrare la vocazione all’avventura. I fendinebbia prevedono un profilo colorato.
La vista laterale sottolinea il tetto flottante, sostenuto da montanti del parabrezza neri. Le curve tese del tetto rendono dinamica la silhouette. Il lavoro fatto sulla proporzione tra lamiera e vetro valorizza il lato protettivo dell’auto. La linea delle guarnizioni orizzontali dei vetri segue la linea del cofano, volutamente rialzata.
Gli Airbump® proteggono la carrozzeria e rafforzano lo stile del veicolo. La loro superficie antigraffio cattura l’aria e funge da paraurti. Il materiale usato, il poliuretano termoplastico alifatico, resiste alle aggressioni quotidiane: sole, acqua, invecchiamento, graffi. Gli Airbump® sono composti da 6 capsule che contengono aria, e sono collocati nella parte inferiore della porta. Gli Airbump® sono movimentati da un profilo colorato, bianco o rosso, in base al colore del tetto. La parte posteriore mostra fari posteriori 3D e la zona di protezione inferiore garantisce robustezza nell’uso di tutti i giorni.

L’abitacolo di Nuova C3 è accogliente, in puro spirito « feel good ». Il design interno coniuga volumi semplici, omogeneità, forme piene e morbide, e trasmette sensazioni di spazio, grazie in particolare alla plancia, sviluppata lungo tutta la larghezza del veicolo. Valorizza la tecnologia con lo schermo Touch Pad 7’’, integrato al centro della plancia. Gli aeratori posizionati alle estremità hanno profili cromati.

Per la carrozzeria Nuova C3 propone una gamma bicolore. Le tinte per la carrozzeria sono 9: Polar White, Night Black, Shark Grey, Arctic Steel, Ruby Red, Almond Green, Cobalt Blue, Orange Power e Soft Sand; abbinate a 3 tinte per il tetto (Onyx Black, Opal White, Sport Red), per dare vita a 36 combinazioni cromatiche differenti. Per l’abitacolo sono disponibili 4 ambienti.

Il benessere si percepisce subito quando si sale a bordo di Nuova C3: sedili confortevoli, tetto in vetro panoramico che inonda l’abitacolo di luce, grandi vani portaoggetti, spazi generosi e accoglienti.
Nuova C3 propone un intelligente vano centrale, per liberare il massimo spazio nella parte anteriore del veicolo, completato dal vano portaoggetti più ampio del segmento (6,25 l ). Le porte anteriori prevedono voluminose tasche portacarte. Infine, il bagagliaio senza compromessi di Nuova C3 offre un volume di quasi 300 l. Lo schermo Touch Pad 7’’, vero centro di controllo dell’auto, libera la plancia dai comandi superflui e contiene tutte le funzioni in modo intuitivo e moderno. Il display touch adotta la tecnologia capacitiva, che migliora la fluidità e la reattività ai comandi. Una nervatura lungo la parte inferiore del display permette di appoggiare la mano, rendendo ottimale l’utilizzo.
L’accesso a Nuova C3 è facilitato anche dal sistema Keyless Access & Start.

ConnectedCAM Citroën™ debutta su Nuova C3: la telecamera connessa è dotata di grandangolo 120°, risoluzione full HD da 2 milioni di pixel, GPS e memoria interna da 16 Gb. Integrata nella base del retrovisore centrale, registra quello che il conducente vede all’esterno del veicolo, di fronte a lui. Il conducente può scattare una foto o registrare brevi video e condividerli sui social network, in totale sicurezza. In caso di incidente, la registrazione si attiva automaticamente, e permette di memorizzare per un minuto e trenta secondi (30 secondi prima/1 minuto dopo). Questo sistema può essere utile al conducente in caso di incidente e rappresentare un elemento di prova.

Nuova C3 è equipaggiata di tecnologie e servizi al servizio dell’assistenza e della sicurezza:

NAVIGAZIONE CITROËN CONNECT NAV – navigatore di nuova generazione, connesso e utilizzabile mediante riconoscimento vocale o tramite lo schermo Touch Pad 7’’.
MIRROR SCREEN – per collegare uno smartphone e riprodurne il contenuto sul display Touch Pad.
HILL ASSIST – facilita le partenze in pendenza, impedendo al veicolo di arretrare quando si rilascia il pedale del freno.
AVVISO DI SUPERAMENTO INVOLONTARIO DELLE LINEE DI CARREGGIATA
SISTEMA DI SORVEGLIANZA DELL’ANGOLO MORTO
COFFEE BREAK ALERT CITROEN
Connect Box con Pack SOS

In Italia, i tre livelli di allestimento – Live, Feel e Shine – si declinano con un’offerta di 5 motorizzazioni 3 cilindri benzina; si tratta del PureTech 68, PureTech82 che da gennaio sarà disponibile anche con alimentazione GPL, PureTech 110 Stop&Start, da febbraio 2017 arricchito con il nuovo cambio automatico EAT6.

Inoltre sono previsti due Diesel BlueHDi, 75 e 100, entrambi con sistema Stop&Start e con SCR, il dispositivo che elimina le emissioni di ossidi di azoto.

Citroën C4 Cactus Rip Curl
Citroën C4 Cactus Rip Curl abbina funzionalità ed estetica con numerosi riferimenti al mondo del surf. Si distingue grazie a dettagli esclusivi all‘esterno e all’interno. Il look specifico di Citroën C4 Cactus Rip Curl comprende il bianco dei retrovisori, delle barre del tetto e dell’adesivo lucido che accosta motivi geometrici al logo Rip Curl e firma verticalmente il parafango anteriore; stesso motivo sul laterale posteriore, accanto alla firma Rip Curl in lettere bianche. Una grafica che richiama in maniera inequivocabile l’universo del surf.

Le paratie di protezione effetto alluminio nella parte anteriore e in quella posteriore sottolineano ulteriormente lo spirito avventuroso del crossover. L’Airbump®, elemento grafico e funzionale che conferisce a C4 Cactus una personalità ben definita proteggendo la carrozzeria, è proposto di serie in tinta Black e come optional in altri colori (Dune, Chocolate e Grey) che permettono di personalizzare il proprio veicolo.

L’abitacolo di Citroën C4 Cactus Rip Curl si colora con dettagli Pulp Orange, in contrasto con il rivestimento interno dei sedili. I tappetini prevedono impunture Pulp Orange e un’etichetta con il logo Rip Curl; stesso colore per le modanature degli altoparlanti, in contrasto con il Grey Inside degli interni. Infine, richiamo alla valigeria (e quindi al viaggio) con il cruscotto composto da un posto di guida minimal e connesso, con comandi raggruppati nel Touch Pad 7’’ che accoglie un vano portaoggetti (TOP BOX), con cinghie in pelle tipiche delle borse da viaggio.

Ricca di equipaggiamenti, la Nuova Serie Speciale C4 Cactus Rip Curl è basata sul livello Shine di Citroën C4 Cactus e riprende i principali equipaggiamenti di serie: sensori di parcheggio posteriori, climatizzatore automatico, accensione automatica dei fari, sensore pioggia, sistema di navigazione, Radio monotuner, regolatore e limitatore velocità, vetri posteriori oscurati…). Per essere sempre in contatto con la natura e beneficiare di una luminosità eccezionale in ogni viaggio, Citroën C4 Cactus Rip Curl propone anche un tetto in vetro panoramico ad alta protezione termica in grado gli assorbire il 99% dei raggi UV.

Citroën C4 Cactus Rip Curl propone in esclusiva il sistema Grip Control, con pneumatici specifici Mud & Snow adatti ai fondi più difficili (Pneumatici Goodyear 205/50 R17 89V – Vector 4Seasons). Il sistema Grip Control regala una motricità rinforzata in modalità fuoristrada. Utilizza un sistema antislittamento evoluto, integrato nel calcolatore ESP, che ottimizza la motricità delle ruote anteriori e prevede varie modalità di adattamento al fondo stradale. Il comando del Grip Control (presente anche al centro del cruscotto) propone 5 modalità di funzionamento:
– STANDARD: Modalità adatta a condizioni stradali abituali, con pattinamento ridotto. Il Grip Control si adatta automaticamente in funzione del fondo;
– SABBIA: Consente un pattinamento simultaneo delle due ruote motrici anteriori, per avanzare meglio su un fondo non compatto limitando i rischi d’insabbiamento. Raggiunti i 120 km/h passa automaticamente alla modalità Standard;
– FUORISTRADA: Funziona come un differenziale a slittamento limitato, permettendo al veicolo di muoversi in condizioni particolari, trasferendo il massimo di coppia possibile sulla ruota che offre l’aderenza maggiore. Raggiunti gli 80 km/h passa automaticamente alla modalità Standard;
– NEVE: Adatta istantaneamente il pattinamento di ogni ruota motrice alle condizioni di aderenza incontrate, per spostarsi in tutta serenità e sicurezza sulla neve. Raggiunti i 50 km/h passa automaticamente alla modalità Standard;
– ESP OFF: permette di disattivare l’ESP (attivo fino a 50 km/h)

OUVERTURE:
la Citroën C4 Cactus con l’anima da “Scrambler” Citroën C4 Cactus è stata definita in molti modi: l’originalità del suo progetto permette a ogni utilizzatore di “interpretarla” come gli suggerisce la fantasia. E la sua versatilità permette a C4 Cactus di trasformarsi, di volta in volta, in tante auto differenti.E’ però la prima volta che C4 Cactus riesce a incarnare lo spirito di una moto!
La realizzazione di questo sogno è stata intrapresa dal team di “Dueruote” che si è lanciata nel progetto di trasformare la C4 Cactus di serie, con un trattamento riservato solitamente alle moto “special” e una moto di serie, una Triumph Street twin, in una special basata sugli elementi caratteristici di C4 Cactus. Il risultato della contaminazione tra i due mondi è la concept “Ouverture”.

La realizzazione di questo sogno è stata intrapresa dal team di “Dueruote” che si è lanciata nel progetto di trasformare la C4 Cactus di serie, con un trattamento riservato solitamente alle moto “special” e una moto di serie, una Triumph Street twin, in una special basata sugli elementi caratteristici di C4 Cactus.
Il risultato della contaminazione tra i due mondi è la concept “Ouverture”.

Sulle protagoniste dell’inedito progetto, Citroën C4 Cactus Rip Curl e Triumph Street Twin, ha lavorato un team di artigiani e officine che operano con una cura al dettaglio e una precisione d’altri tempi: l’auto è stata trasformata da Ferri Corse di Milano, officina specializzata nella preparazione e nell’allestimento di fuoristrada e veicoli 4X4, la moto è stata invece presa in carico dal team di Fuoriserie.
Obiettivo: rendere C4 Cactus una “scrambler” in grado di affrontare qualsiasi percorso senza fermarsi mai e, viceversa, trasformare la classica Triumph in una special pronta a tutto.

L’unconventional crossover francese, equipaggiata con sospensioni Ohlins realizzate ad hoc, ha un nuovo assetto rialzato che permette di sfruttare al massimo i nuovi pneumatici BF Goodrich ipertassellati montati su cerchi in lamiera; il lavoro di definizione dell’assetto ne fa un’auto pronta per districarsi anche nei percorsi off-road grazie anche all’adattamento del sistema Grip Control di serie.

Nulla la deve fermare e così sono stati montati paraurti e bull-bar rinforzati e una piastra in duralluminio chiude la parte inferiore. Per aumentare poi la sua capacità di carico sul tetto, Ferri Corse ha progettato un nuovo portapacchi pronto a farsi carico dei fari supplementari e di tutto quello che serve per un’avventura off-road, dalla ruota di scorta alle taniche di carburante extra. A C4 Cactus è stata anche cambiata pelle.
Lo studio della grafica è passato per Giorgio Pirolo di Frangivento Design. Ispirato da linee semplici, ha puntato tutto sull’essenzialità: il design fuori dagli schemi di C4 Cactus doveva essere riconoscibile, oltre che per i celebri airbump sulle fiancate, anche per una linea che ne impreziosisse il muso con una semplice V.
Per tradurre i bozzetti e i nuovi colori sulla carrozzeria, niente vernici. Così entra in gioco, Euroline che ha interamente wrappato la vettura.

Citroën e-Mehari
Dici Mehari e pensi a Citroën. Dici Citroën e pensi a originalità, rottura degli schemi, essere differenti e sensazione di benessere. E-Mehari è tutto questo: sfrontata, irriverente e impertinente, colorata e dallo stile fresco che invita all’evasione.
La prima cabrio 100% elettrica sul mercato è realizzata in collaborazione con Bolloré; in Italia è commercializzata al prezzo di 25.990 euro.
La sua gamma è molto semplice, con un solo livello di allestimento e una sola possibile opzione – il climatizzatore – come pratico è il sistema audio Bluetooth Parrot e il montaggio della capote, normalmente alloggiata nel bagagliaio, in un vano con serratura, insieme a lunotto e finestrini.
La carrozzeria in ABS è disponibile in quattro colorazioni, due le tinte del tetto e due anche i possibili rivestimenti interni, lavabili con acqua.

La batteria LMP (Lithium-Metal-Polimère) Bolloré di ultima generazione è una batteria a secco calda, quindi non è influenzata dalle condizioni climatiche. La sua capacità di 30kWh garantisce autonomia fino a 200 km in ciclo urbano, per una velocità massima di 110 km/h. Si ricarica completamente in 13h in una presa classica, oppure in 8 ore in una colonnina da 16A.
Per sollevare il cliente dai problemi di manutenzione e riciclaggio, le batterie vengono noleggiate direttamente presso la società BlueCar al costo di 87 euro al mese.

Citroën al MotorShow di Bologna

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title : Citroën al MotorShow di Bologna – LIVE
updated : dicembre 3rd, 2016
author : Ale Marino
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